ASILO POLITICO
In Generale

Il permesso di soggiorno per asilo politico viene rilasciato dalla Questura al titolare dello status di rifugiato.
Lo status di rifugiato viene riconosciuto allo straniero che, per motivi di razza, religione, appartenenza sociale e/o politica, viene perseguitato nel Paese di cui possiede la cittadinanza o, in caso di apolidia, nel territorio in cui aveva la dimora abituale, per cui non può farvi ritorno.

La procedura


La domanda per il riconoscimento dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria può essere presentata presso la Polizia di frontiera o presso la Questura.
Dopo il fotosegnalamento, la domanda viene inoltrata alla competente Commissione Territoriale, che dovrà valutare il riconoscimento dello status di rifugiato, ed entro 30 giorni dalla ricezione, ascolta il richiedente nel corso di un colloquio a porte chiuse e prende una decisione nei 3 giorni successivi.
Per completare la richiesta è comunque necessario presentare all'Ufficio Immigrazione della Questura:
- il modulo di richiesta, con le motivazioni per le quali si richiede asilo, redatto nella lingua conosciuta dalla straniero;
- copia del passaporto, se posseduto;
- ogni altra documentazione comprovante i motivi della richiesta
Lo straniero viene ospitato in un Centro di accoglienza per richiedenti asilo per il tempo necessario all'esame della domanda, e comunque non oltre 35 giorni. Terminato il periodo di accoglienza, al richiedente viene rilasciato un permesso di soggiorno temporaneo valido 3 mesi e rinnovabile fino al momento della decisione.
Lo straniero sospettato di essere criminale di guerra o che è stato espulso per motivi di ordine e sicurezza pubblica, o già condannato per alcuni tipi di reati, verrà trattenuto nei Centri di permanenza temporanea.
A questo punto la Commissione può:
- riconoscere lo status di rifugiato;
- riconoscere lo status di protezione sussidiaria;
- rigettare la domanda attraverso un provvedimento motivato.
E' anche possibile che la Commissione, pur non accogliendo la domanda, ritenga che sussistano gravi motivi di carattere umanitario che impediscono allo straniero di rientrare nel suo Paese senza subire danni. In questo caso, la Commissione trasmette gli atti alla Questura territorialmente competente per l'eventuale rilascio di un permesso di soggiorno.
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Permesso di soggiorno


Una volta ricevuto lo status di rifugiato, lo straniero potrà richiedere all'Ufficio Immigrazione il rilascio del permesso di soggiorno.
Il permesso di soggiorno per asilo politico:
- ha una durata di 5 anni;
- è rinnovabile;
- consente l'accesso allo studio;
- consente lo svolgimento di un'attività lavorativa (subordinata o autonoma), incluso l'accesso al pubblico impiego al pari di un cittadino dell'UE.
- dà diritto alle prestazioni assistenziali dell'Inps (assegno sociale e pensione agli invalidi civili) ed all'assegno di maternità concesso dai Comuni.
Inoltre, i cittadini stranieri rifugiati vengono equiparati ai cittadini italiani in materia di assistenza sociale, sanitaria e di normativa sul lavoro.
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