Dal 1/01/2007 è in vigore il cosiddetto "indennizzo diretto", ovvero la possibilità per i danneggiati di essere risarciti direttamente dalla
propria assicurazione. La nuova procedura di rimborso si applicherà in caso di incidenti tra due veicoli, entrambi con targa italiana. Non si
adotterà, invece, per gli incidenti avvenuti all'estero, per quelli in cui sono coinvolti più di due veicoli, per i ciclomotori non muniti
della nuova targa e per i danni gravi al conducente (in questo caso ci sarà l'indennizzo diretto solo per i danni al veicolo e alle cose
trasportate, mentre per i danni alla persona bisognerà rivolgersi alla compagnia del veicolo responsabile del sinistro).
Con l'indennizzo diretto, in realtà, la compagnia assicurativa che deve risarcire e&grave la stessa che valuta l'entità del danno,
come dire che chi paga è lo stesso che decide quanto pagare (!!). Pertanto, in sede di liquidazione del danno al proprio assicurato,
la compagnia ha un vero e proprio conflitto di interessi. Se da un lato la compagnia si occuperà di assistere il danneggiato, dall'altro,
in sede di liquidazione cerchera&grave di provvedere a liquidare il minimo possibile.
A tal fine, lo sportello legale offre, per tutti gli associati, un servizio di assistenza legale gratuita per
il recupero delle somme a titolo di risarcimento del danno subito in sinistri stradali, seguendo l'interessato dall'inizio fino alla conclusione
della pratica che avviene con il risarcimento del danno.
Risarcimento del danno
Il risarcimento può riguardare danni alle cose (auto, moto, vestiti ecc.) o danni alle persone per lesioni
fisiche riportate a seguito di un sinistro.
Per ciò che riguarda il risarcimento delle lesioni questo si distingue in: Danno patrimoniale,
Danno morale e Danno biologico inteso come menomazione all'integrità psicofisica. Dalla vautazione di questo danno dipenderà l'ammontare della somma che
verrà liquidata, pertanto, onde evitare che il medico della compagnia assicuratrice faccia una valutazione poco favorevole, è bene munirsi di un
proprio Consulente Tecnico di Parte (in questo caso un medico-legale).
Pertanto, ottenere il risarcimento dovuto a seguito di un sinistro stradale può risultare difficoltoso o quantomeno insoddisfacente in relazione
al danno effettivamente subito. L'intervento di un legale spesso risulta risolutivo nei rapporti con le compagnie assicurative, inducendo le stesse ad una più attenta e
rapida trattazione della pratica.
Si ricorda infine che è possibile ottenere tutela anche in quelle situazioni particolari (controparte non identificata e/o non assicurata, carenza
di copertura assicurativa) richiedendo il risarcimento al fondo per le vittime della strada.