INVALIDITA' CIVILE

Le prestazioni assistenziali sono previste a favore di soggetti che versano in precarie condizioni economiche e psico-fisiche; l'INPS, infatti, eroga prestazioni di natura assistenziale, quali pensioni, assegni e indennità, agli invalidi civili totali e parziali, ai ciechi e ai sordomuti, i quali siano privi di reddito personale, ovvero posseggano redditi inferiori ad un certo limite, stabilito annualmente.

Prestazioni economiche


Le prestazioni economiche erogabili a favore degli invalidi civili sono:
-Pensione di inabilità: spetta ai mutilati ed invalidi civili di età superiore ai 18 anni, nei cui confronti sia accertata una totale inabilità lavorativa, che siano titolari di redditi inferiore ad un determinato limite, annualmente fissato.
-Assegno mensile: spetta ai mutilati ed invalidi civili di età compresa tra i 18 e i 64 anni, nei cui confronti sia accertata una riduzione della capacità lavorativa in misura pari o superiore al 74%, i quali non svolgano attività lavorativa e per la durata di tale condizione. A seguito delle modifiche attuate con Legge 24.12.2007, n. 247, l'erogazione dell'assegno non è più subordinata alla iscrizione nelle liste di collocamento, ma l'interessato deve produrre all'INPS, annualmente, una dichiarazione sostitutiva, che attesti di prestare o meno attività lavorativa. L'assegno di cui trattasi è corrisposto con le stesse condizioni e modalità previste per l'assegnazione della pensione d'inabilità pertanto, il reddito da considerare come limite per l'erogazione della prestazione è pari a quello previsto per la pensione sociale.
-Indennità di accompagnamento: è concessa ai cittadini riconosciuti ciechi assoluti e a coloro nei cui confronti sia stata accertata una inabilità totale per affezioni fisiche o psichiche e che si trovino nella impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, necessitano di assistenza continua, a prescindere da qualsiasi requisito reddituale.
-Indennità mensile di frequenza: è concessa ai mutilati ed invalidi civili minori di anni 18, cui siano state riconosciute difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età, nonchè a coloro che abbiano una perdita uditiva superiore ai 60 decibel.
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Aiuti economici


Ai fini dell'erogazione delle provvidenze economiche, per il diritto all'assegno mensile, alla pensione di inabilità e all'indennità di accompagnamento, l'interessato deve proporre apposita domanda, da presentare alla ASL competente per territorio, cui seguirà un procedimento amministrativo, teso all'accertamento dell'invalidità. Avverso l'accertamento medico legale, è possibile esperire solo l'azione giudiziaria entro i sei mesi dalla ricezione della comunicazione. Si tratta di un termine decadenziale, trascorso inutilmente il quale l'interessato decade dalla possibilità di proporre azione giudiziaria, salvo ricominciare nuovamente un altro iter amministrativo.
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