VISTO D'INGRESSO
In Generale

Il visto di ingresso è un documento di cui necessita lo straniero non comunitario, che intende entrare in Italia per qualsiasi motivo, da presentare alla frontiera insieme al passaporto. La legge che regola la materia è il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero".
Il visto di ingresso è rilasciato dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nello stato di origine o di stabile residenza dello straniero. Per soggiorni non superiori a tre mesi, sono equiparati ai visti rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane quelli emessi, sulla base di specifici accordi, dalle autorità diplomatiche o consolari di altri Stati. Contestualmente al rilascio del visto d'ingresso l'autorità diplomatica o consolare italiana consegna allo straniero una comunicazione scritta in lingua a lui comprensibile che illustri i diritti e i doveri dello straniero relativi all'ingresso ed al soggiorno in Italia
Sono esclusi dal visto i richiedenti asilo politico e umanitario.
Qualora uno straniero possedesse il visto d'ingresso di un paese in cui vige l'accordo Schengen può entrare in Italia, ma solo per un periodo di soggiorno non superiore a tre mesi.
E' importante ricordarsi che la Polizia di frontiera (o altra autorità all'uopo preposta) può respingere lo straniero qualora si venga a conoscenza di determinate problematiche e/o manchino i presupposti previsti dall'attuale normativa che non consentano l'ingresso nel Paese di destinazione.
Esistono numerosi tipi di visto, di cui riportiamo di seguito i più ricorrenti: visto turistico, visto per ricongiungimento familiare, visto per lavoro subordinato, visto per lavoro subordinato nello spettacolo, visto per studio, visto per reingresso.

Visto Turistico


Il visto per turismo consente l'ingresso in Italia o nello Spazio Schengen, ai cittadini stranieri che viaggino per motivi turistici. I documenti richiesti per il rilascio di un visto per turismo sono:
- formulario per la domanda del visto d'ingresso;
- fotografia recente in formato tessera;
- documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto;
- prenotazione di andata e ritorno o biglietto o dimostrazione della disponibilità di mezzi di trasporto personali;
- dimostrazione della disponibilità in Italia di un alloggio( vouchers turistici, prenotazione alberghiera oppure dichiarazione di ospitalità da parte di un residente in Italia);
- dimostrazione del possesso di mezzi economici di sostentamento, nella misura prevista dalla Direttiva del Ministero dell'Interno 1.3.2000;
- documentazione giustificativa della propria condizione socio-professionale;
- assicurazione sanitaria avente una copertura minima di Euro 30.000 per le spese per il ricovero ospedaliero d'urgenza e le spese di rimpatrio.
Per dimostrare il possesso di adeguati mezzi finanziari di sostentamento, laddove il cittadino straniero non disponga di mezzi propri, l'invitante può effettuare una fideiussione bancaria o polizza fideiussoria a favore dell'invitato.
Ulteriori informazioni possono essere reperite direttamente presso il Ministero degli Esteri.
Torna su <-